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Berlusconi fischiato al consiglio comunale de L’Aquila. Ascolta l’audio

I richiami del presidente del Consiglio comunale non sortiscono alcun effetto. Quando al microfono la vice presidente del Consiglio comunale, Antonella Santilli, comincia a leggere la lettera di Silvio Berlusconi partono i fischi, gli insulti. Le urla di rabbia superano in volume la voce che esce dalle casse sotto il tendone in piazza Duomo.
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Processo Radio Vaticana: reato prescritto

Antenne di Radio Vaticana. Foto di Matteo Marini

Antenne di Radio Vaticana. Foto di Matteo Marini

Ricordate lo scandalo Radio Vaticana scoppiato nel 2001? Dalle sue antenne alle porte di Roma la radio ufficiale della Santa Sede emetteva onde elettromagnetiche così potenti che i residenti di Cesano potevano sentire l’Ave Maria dai citofoni, telefoni fissi, televisori e lavandini. I comitati di quartiere sostenevano (e continuano a sostenere) che quelle radiazioni avessero provocato un’ondata di tumori e leucemie. Iniziarono così due processi, uno per “omicidio colposo plurimo”, ancora in fase preliminare (si attende una perizia epidemiologica che non arriva mai), l’altro per “getto pericoloso di cose”. Un reato che in genere si applica a chi lancia sassi alla gente per strada ma, di fatto, l’unico escamotage per portare due cardinali in aula. Anche se i due, in realtà, non sono mai comparsi di fronte al giudice. Continua a leggere

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Villa Sant’Angelo: “A settembre leviamo le tende”

Lo si potrebbe definire un’oasi felice, se non fosse un campo sfollati. A Villa Sant’Angelo l’organizzazione della tendopoli è perfetta, grazie alla professionalità della protezione civile, vigili del fuoco e carabinieri volontari dell’Emilia Romagna, e soprattutto della collaborazione e buona volontà degli abitanti.

Intanto è pronto e avviato il progetto per il nuovo quartiere, fatto di casette di legno, nel quale prenderanno posto i cittadini nell’attesa, e nella speranza, di tornare presto nella “vecchia” Villa Sant’Angelo ricostruita, dove oltre il 95 per cento delle case risulta ora distrutta o inagibile.

Saranno 96 le nuove abitazioni, nelle quali alloggeranno circa 250 abitanti, donate dalla provincia autonoma di Trento. Non sarà però solo un dormitorio, visto che nel nuovo quartiere troveranno posto anche i servizi essenziali come strutture commerciali, ricettive, una nuova sede per il comune, un poliambulatorio e un dipartimento di ricerca dell’Università.

La promessa è quella di “levare le tende” e portare gli abitanti nei nuovi alloggi prima della fine di settemb

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“Ma quale G8, vogliamo una casa in cui vivere”

E’ la vigilia del G8. All’Aquila i controlli di militari e polizia si moltiplicano. Molte strade si sbarrano, tanti negozi chiudono. Al parco Unicef un ragazzo di Cansatessa ce lo dice chiaro e tondo: “A moltissimi aquilani non interessano né il G8 né la manifestazioni anti-G8. I nostri problemi sono più reali e concreti: una casa dove vivere, libertà di movimento”. Diritti che in qualsiasi parte del mondo civile sono ovvii, automatici. Il ragazzo che abbiamo intervistato è da poco tornato a vivere nella sua casa, giudicata agibile. Per qualche giorno dormirà in tenda con gli amici, al parco Unicef: “L’unico posto libero di questa città”.

Neanche padre Alex Zanotelli, che pure di esperienza in giro per il mondo ne ha da vendere, è in grado di spiegarsi perché il governo italiano abbia scelto una città in ginocchio come sede della più grande assise internazionale.

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L’urlo dei comitati: “L’Aquila torni in mano ai cittadini”

Una rete di comitati e movimenti, per aiutare L’Aquila a ripartire, a ricostituire il tessuto sociale che il terremoto ha strappato la notte tra il 5 e il 6 aprile. Al Forum per la ricostruzione sociale, in via Strinella all’Aquila erano diverse le anime presenti per manifestare, a una voce, il dissenso contro le politiche del governo e i modi di gestione della ricostruzione. No Dal Molin, Presidio di Chiaiano, Abruzzo social forum. Poi i rappresentanti sindacali di Fiom, Filt Cgil e protezione civile assieme ai movimenti No-global per dire no al G8.
Ascolta gli interventi del

Una rete di comitati e movimenti per aiutare L’Aquila a ripartire, a ricostituire il tessuto sociale che il terremoto ha strappato la notte tra il 5 e il 6 aprile. Al Forum per la ricostruzione sociale, in via Strinella all’Aquila erano diverse le anime presenti per manifestare, a una voce, il dissenso contro le politiche del governo e i modi di gestione della ricostruzione. No Dal Molin, Presidio di Chiaiano, Abruzzo social forum. Poi i rappresentanti sindacali di Fiom, Filt Cgil e protezione civile assieme ai movimenti No-global per dire no al G8 e chiedere più attenzione a quello che sta accadendo, o che non sta accadendo, in città.

Ascolta gli interventi del forum

Nel dibattito della mattinata, moderato dal giornalista di Carta Pierluigi Sullo, si è parlato di disinformazione e propaganda governativa. Secondo tutti gli intervenuti le misure e le dichiarazioni fin qui intraprese per far fronte all’emergenza terremoto sono solo servite a creare un inganno e uno spot per il governo. La vera ricostruzione non è iniziata ancora – dicono – bisogna dare forza alla rete di cittadini per ripartire, dal basso però, perché l’emergenza ha accentrato i poteri nelle mani di una sola persona: Guido Bertolaso. “L’Aquila rischia di sparire, smembrata e dispersa come sta già accadendo per il G8 è la loro denuncia: ai cittadini deve essere restituita la capacità di incidere concretamente nelle scelte e di prendere parte attiva al processo di ricostruzione“.

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Il Carattere a L’Aquila

Da domani 7 luglio fino a venerdì 10 saremo a L’Aquila. L’obbiettivo puntato sulla popolazione per raccontare le proteste e le manifestazioni della gente terremotata durante il G8 2009; per mostrarvi le iniziative dei comitati di cittadini che chiedono attenzione e il mantenimento delle promesse sulla ricostruzione; per documentare la vita nelle tendopoli e i problemi quotidiani in una città blindata e militarizzata, che accoglie tra le macerie gli otto “grandi” del summit nella speranza e nell’intento di non essere dimenticata.

Video, audio, foto e naturalmente articoli. Ogni sera, sul nostro sito, vi faremo un resoconto di quanto abbiamo visto e documentato e di quanto ci hanno detto gli aquilani. Seguiteci.

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