Castelnuovo, tutti nelle casette. Un anno dopo

Castelnuovo è una delle frazioni più devastate dal sisma di un anno fa. Qui morirono cinque persone. Quasi tutto il patrimonio edilizio è distrutto o seriamente danneggiato. Le case classificate con lettera “E” la grande maggioranza. I castelnovesi sono entrati nelle casette di legno appena una settimana fa, molti stanno entrando nei moduli abitativi proprio oggi, in concomitanza con le celebrazioni dell’anniversario del 6 aprile 2009.

Un ritardo che l’ex sindaco Gianni Costantini motiva così: “Abbiamo avuto difficoltà tecniche enormi, basti pensare che per far posto alle casette abbiamo dovuto sbancare un’intera collina”. Alcuni cittadini storcono il naso e pensano che qualcosa in più potesse essere fatto. Anticipare il denaro necessario, ad esempio, invece di restare fermi in attesa dei finanziamenti. “Gli altri comuni del cratere non navigano nell’oro, eppure hanno agito in maniera più rapida di noi. Perché?”.

Intanto il nuovo sindaco Francesca D’Andrea promette che “dalle prossime settimane si alzerà il sipario su Castelnuovo, vogliamo che si parli un po’ più di noi. Siamo stati dimenticati dai media e dalla politica. Ma questo paese rischia di sparire”.

Intanto, un passo avanti è stato fatto: la gente è tornata a vivere a pochi metri dalle case inagibili, la comunità si è ritrovata. Di ricostruzione, neanche a parlarne. Inutile, del resto, perché le macerie sono ancora tutte al loro posto e non è stato puntellato neanche un edificio.

Questa mattina, però, è stato il momento del ricordo. Appena fuori dal nuovo centro polifunzionale è stato eretto un monumento alle cinque vittime castelnovesi. Uno di loro, Emanuele Sidoni, era cittadino romano. La mattina del 6 aprile avrebbe dovuto realizzare un lavoro a Coppito e aveva passato la domenica a casa dei suoi genitori, morti anche loro. La moglie Rosita non ha diritto a un’indennità e sta lottando contro la burocrazia per vederle riconosciuto un diritto concesso finora a tutte le famiglie che hanno avuto una vittima. Finora invano: Emanuele non era aquilano.

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1 Commento

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Una risposta a “Castelnuovo, tutti nelle casette. Un anno dopo

  1. Anita

    Ma è possibile che i nostri studenti abruzzesi, della rinomata università de L’aquila non vengano chiamati a ricostruire e si dia tutto in mano alla toscana??? E’ una vergogna sindaco!

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