Castelnuovo, la frazione sconvolta. Dopo il terremoto, il rischio bancarotta

Se Onna è la frazione più colpita dal terremoto in termini di vite umane, Castelnuovo è quella più devastata. Dopo essere entrati nella zona rossa si cammina tra le macerie fino alla fine del centro abitato. Il centro storico non tornerà mai quello di una volta, e in ogni caso, ci dice il sindaco Costantini, non prima di 20 anni.

Qui sono morte 5 persone. Poche se si pensa che il 90% degli edifici sono crollati. Castelnuovo era un paesino di seconde case, e il 6 aprile solo pochissime persone dormivano qui.

Castelnuovo, nel comune di San Pio delle Camere, si trova a 800 metri sul livello del mare. Spesso, la prima neve si vede già a fine agosto. Più di 150 persone vivono ancora in una tendopoli dove l’aria è molto tesa. Nessuno sa con precisione quando arriveranno le case di legno. Ma i segnali non sono buoni: il comune di San Pio delle Camere dovrà provvedere alle basi in cemento e a tutti gli oneri di urbanizzazione (strade, cartelli, allacci alla rete fognaria, elettrica e del gas), ma i soldi non ci sono.

Arriveranno. Ma nessuno sa quando. Né quanti saranno. Nel frattempo, il sindaco ha le mani legate. Oltre al freddo, San Pio teme anche la bancarotta.

Annunci

1 Commento

Archiviato in federico formica, notizie, video, video

Una risposta a “Castelnuovo, la frazione sconvolta. Dopo il terremoto, il rischio bancarotta

  1. Pingback: Rosita Torre, la vedova dimenticata dallo Stato « Il Carattere

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...